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educazione di un cucciolo


L'educazione del cucciolo è un'occasione per capire il carattere del tuo nuovo piccolo amico e per insegnargli il suo posto nella famiglia, oltre che un dovere verso gli altri: un cucciolo ben educato difficilmente disturberà il vicinato, creerà problemi o troppi guai.


english bulldog
Figura 1: Cucciolo di Bulldog inglese.

Non commettete lo sbaglio che fanno in molti "ora è tanto piccolo lo educherò quando sarà più grande". Niente di più sbagliato. Il cucciolo prima inizia a capire il suo ruolo e la sua posizione sociale nel "branco" (la famiglia), prima imparerà ad ubbidire ai suoi padroni. E' nella prima fase di crescita infatti che il cucciolo è più ricettivo e la sua capacità di apprendimento è ottimale.

La cosa importante da tenere presente è che i cuccioli non sono tutti uguali; ogni cucciolo ha i suoi ritmi di apprendimento che bisogna capire e rispettare, senza cercare di rendere l'addestramento un inutile sofferenza.

Ci sono alcune cose importanti da sapere per poter impostare in modo adeguato l'addestramento.

  • Giocare è la passione di ogni cucciolo e un'ottima occasione per noi per poter insegnarli qualche cosa di utile. Cercate sempre di rendere ogni esercizio un divertente gioco senza costrizione e senza esagerare nella durata dell'esercizio.
  • Dare una ricompensa ogni volta che esegue correttamente un esercizio può facilitare le fasi dell'apprendimento. Ma attenzione, non tutte le ricompense devono essere lecornie o snack: la maggior parte delle volte può essere sufficiente una carezza o delle parole dolci.
  • Altrettanto importante è la punizione in caso di "pasticci" o i comportamenti inadatti. La cosa importate è punire il cucciolo solo nel momento che sta compiendo il fatto e non dopo, altrimenti la punizione sarà completamente inutile in quanto il cucciolo non sarà in grado di collegare il rimprovero con l'azione commessa. Una sgridata con voce forte e decisa è più che sufficiente per educare il cucciolo. NON E' NECESSARIO IN NESSUN CASO USARE LA VIOLENZA CON IL CUCCIOLO.
  • Il cucciolo ha un grado di attenzione ridotto al massimo 5 min per seduta, dopo il lavoro diventa praticamente inutile. Solo progressivamente si potrà arrivare fino a 30 minuti di esercizi al giorno.
  • Un cucciolo diventa socievole solo se viene a contatto con altri cani, animali, bambini e persone. Portalo in giro a conoscere il mondo, il giardino non deve essere l'unico luogo di vita se si vuole avere un compagno educato e socievole.
  • Usa un linguaggio chiaro e semplice, le frasi troppo articolate rendono il comando esageratamente complicato e difficile da capire e da ricordare. Ricorda sempre di usare toni diversi in base al comando che vuoi usare: un ordine, una ricompensa e una punizione non possono avere la stessa intonazione.
  • Aiutati durante gli esercizi con giochi adatti al tuo cucciolo, renderanno l'addestramento più efficiente e proficuo.
  • Devi essere coerente quanto insegni qualcosa al tuo cucciolo. Quello che non si può fare oggi non si deve poter fare nemmeno domani. Il "no" deve essere deciso e soprattutto categorico.

E ricordatevi che prima di insegnare ad un cucciolo come deve essere educato, dobbiamo anzitutto imparare ad esserlo noi.