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Chiedilo all'espertoPer domande su pesci e rettili contatta gratuitamente il nostro esperto Francesco. Per domande o dubbi su cani e gatti, uccelli, roditori contatta invece Massimo. Per informazioni tecniche sui prodotti in generale, consultare la sezione tecnica. | il GecoLe zampeI piedi del Geco hanno attirato l'attenzione di molti studiosi, essendo capaci di aderire ad una gran varietà di superfici, senza l'uso di liquidi o "tensione di superficie". Recenti studi sulle setae delle zampe del Geco hanno dimostrato che ciò che gli permette di aderire alle superfici è la "forza di van der Waals" che interagisce fra le fitte setae del piede e le superfici stesse. Una solo piede di Geco ne può contenere 500.000, ognuna del diametro circa doppio di quello di un capello umano (i.e. 100 micron); ciascuna di queste setae possiede da 100 a 1.000 diramazioni chiamate spatulae. Ogni spatula è lunga 0,2 micron circa, poco meno della lunghezza d'onda della luce visibile. [2] Questo tipo di forze non coinvolge fluidi, gas o liquidi. ![]() Figura 3: setae e spatulae del Geco In teoria, uno stivale fatto di setae sintetiche potrebbe facilmente aderire tanto alle pareti dell'IIS (la stazione spaziale internazionale) quanto alle pareti del soggiorno di casa, sebbene la capacità di adesione dipenda dall'umidità e si riduce drasticamente in acqua (e questo fatto suggerisce un qualche contributo dalla capillarità [3]). Le setae del piede di un Geco, inoltre, sono autopulenti e sono in grado di rimuovere lo sporco che le intasa nel volgere di pochi passi. [4][5] Le dita dei Gechi sembrano essere "doppiamente snodate", ma ciò non è vero. Le dita si piegano nel verso opposto rispetto alle nostre. Questo permette loro di annullare la "forza di van der Waals" staccando le dita dalla superficie a partire dalla punta. In sostanza, questo modo di staccare le dita modifica l'angolo di incidenza tra le setae e la superficie, riducendo drasticamente la "forza di van der Waals". Di solito le zampe di un Geco sono utilizzate ben al di sotto delle loro effettive potenzialità. In questo modo esiste un ampio margine per l'inefficenza dovuta alla rugosità della superficie, che può ridurre il numero di setae a contatto. Se un normale Geco adulto di 70g avesse ciascuna delle setae a contatto della superficie, sarebbe in grado di sostenere un peso di circa 133kg. [6] Ogni spatula infatti può esercitare una forza di coesione pari a 10nN. [3] | ||||||||