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Per domande su pesci e rettili contatta gratuitamente il nostro esperto Francesco. Per domande o dubbi su cani e gatti, uccelli, roditori contatta invece Massimo. Per informazioni tecniche sui prodotti in generale, consultare la sezione tecnica. | Il prurito nel caneMolto spesso arrivano al veterinario, cani portati alla visita perché il proprietario riferisce che il proprio animale "si gratta" oppure "si lecca" o ancora "si mordicchia" più frequentemente del solito... insomma ha PRURITO!
Il prurito si può definire come una sensazione sgradevole che induce il desiderio di grattarsi ed è uno dei sintomi più frequenti riportati nella clinica dermatologica dei piccoli animali.
Perché un cane può avere prurito?
Le cause sono diverse: allergiche, parassitarie, tumorali, infettive e immunomediate.
Al momento della visita ciò che il veterinario rileva sono le lesioni indotte dall'autotraumatismo che il cane si provoca con unghie o denti di solito, a causa del prurito.
Ad esempio un forte prurito si presenterà con escoriazioni, croste, zone di alopecia, eritema e a volte ispessimento cutaneo se il fenomeno è cronico.
Importante al fine di una diagnosi per il veterinario è sapere l'età di insorgenza del prurito: infatti nei cuccioli sono più frequenti le infestazioni da pulci, o da altri ectoparassiti e quelle fungine. Negli animali giovani le deramatiti atopiche e le allergie alimentari; negli adulti le allergie da morso di pulce e le la malattie immunomediate; negli anziani i tumori. Altresì rilevanti sono la durata del prurito e la stagionalità; la localizzazione ci dà altri preziosi suggerimenti: ad esempio un prurito localizzato al dorso è più tipico di allergia al morso di pulce; alla testa e/o alle zampe ci orienta più verso un'atopia o un'allergia alimentare; sulla faccia laterale degli arti, sui garretti e sui gomiti o sui padiglioni auricolari ci fa sospettare una rogna da acari (es. Sarcoptes scabiei).
Infine il fatto che vi sia un contagio o meno ad altri animali o persone e l'intensità del prurito sono altri fondamentali elementi che permetteranno al vostro veterinario di avere un quadro completo per poterlo aiutare in una corretta diagnosi e di conseguenza nella prescrizione di un'adeguata terapia. FONTI Chiara Noli, Fabia Scarampella (2002) "Dermatologia del cane e del gatto", Poletto Editore | ||||||||||||||